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Utente: ferro3
IL PECCATO MI FA RIPOSARE

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mercoledì, 08 luglio 2009

Patti Smith, ieri sera a Parma
patti

immensa...                                                        

patti2
postato da: ferro3 alle ore 12:23 | link | commenti (1)
categorie: musica, poesia, passioni
giovedì, 25 giugno 2009






la patina del tempo


liuto

foto ferro3

Prediligiamo la patina del tempo, ben sapendo che è prodotta da mani sudate, da polpastrelli unti, da depositi di morte stagioni; la prediligiamo per quel lustro, e quegli scurimenti, che ci ricordano il passato e la vastità del tempo.

Tanizaki Jun'ichiro, Libro d'ombra, 1933
postato da: ferro3 alle ore 16:21 | link | commenti
categorie: testi, restauri
martedì, 23 giugno 2009

Al riparo

novemaggio























Dormo al riparo
della mia tristezza.
Il dolore come la felicità
alza muri.

Io, senza casa,
sempre al riparo di questo muro,
dove la guerra
tace.

Dove la piuma
di una colomba
con la sua ferita
mi fa morire.


Hilde Domin (1906-2006)
postato da: ferro3 alle ore 12:37 | link | commenti (2)
categorie: poesia
giovedì, 04 giugno 2009

quattrogiugno
Cadete foglie, fiori svanite;
stenditi notte, giorno sii breve;
ogni foglia che vola da una pianta autunnale
mi parla di felicità.
Sorriderò quando fiocchi di neve
fioriranno al posto della rosa;
canterò quando la notte in declino
annuncerà un giorno piú grigio.

Emily Brontë
23 settembre 1838
postato da: ferro3 alle ore 10:21 | link | commenti
categorie: poesia
venerdì, 29 maggio 2009

il Golem    
rabbinoLiba










Praga,la tomba di Rabbi Löw il creatore del Golem. foto Ferro3

Nell'anno ebraico 5340, mese di Andar (che corrisponde al febbraio 1580 del calendario cristiano), uscimmo di città prima dell'alba, per recarci sulla riva della Moldava. Qui, sulla sabbia, tracciammo la figura di un uomo alto tre cubiti, disegnando la sua faccia, e le braccia e le gambe, come se stesse giacendo sulla schiena. Poi noi tre ci mettemmo ritti davanti ai suoi piedi, fissando i suoi occhi; e il Rabbi mi ordinò di girare attorno al Golem sette volte, dal fianco destro alla testa, e dalla testa al fiano sinistro, e poi ancora ai piedi. E mi insegnò la formula che dovevo recitare, e io girai attorno al Golem sette volte. Quando ebbi eseguito gli ordini del Rabbi, il Golem diventò rosso come il fuoco. Poi il Rabbi ordinò al suo discepolo Jacob di fare la stessa cosa che avevo fatto io, ma a lui insegnò una formula diversa. Stavolta il colore rosso impallidì, e un vapore esalò dalla figura supina, alla quale crebbero le unghie e i capelli. Allora il Rabbi girò sette volte attorno al Golem con in mano i rotoli della Torah, come la processione circolare che si fa nella  sinagoga per il Capodanno, e tutti e tre recitammo questi versetti: " E il Signore Iddio formò l'uomo nella polvere della terra, e gli soffiò nelle narici l'alito della vita; e l'uomo divenne un'anima vivente". Così il Golem aprì gli occhi e ci scrutò con aria stupita.
 
     da "Der Golem" di Yudi Rosemberg, 1909

golem.praga
postato da: ferro3 alle ore 21:35 | link | commenti
categorie: testi, praga
giovedì, 21 maggio 2009

21maggio
L'amore piú personale
è quello che corteggia
l'immaginazione:
è progettuale,
lievita ogni azione.
Certo è instabile,
poco serio,
genera fantasie e sogni,
però trasforma
l'emozione labile
in saldo desiderio.

Raffaele Crovi da "Dieci in amore", 2002
postato da: ferro3 alle ore 10:27 | link | commenti (2)
categorie: poesia
martedì, 19 maggio 2009

Questo cosmo

fuoco
Questo cosmo che è di fronte a noi e che è lo stesso per tutti, non lo fece nessuno degli dèi né degli uomini; ma fu sempre, ed è, e sarà fuoco sempre vivente, che divampa secondo misure e si spegne secondo misure.
                                                              Eraclito
postato da: ferro3 alle ore 12:13 | link | commenti (1)
categorie: testi
lunedì, 18 maggio 2009

L'esperienza a L'Aquila,Paganica ed Onna è ancora molto viva nel mio cuore.Dedico queste foto a tutti quelli che mi hanno scritto o telefonato durante quei giorni ed in particolare all'anonima/o che ha commentato esprimendo la speranza che la vita (ora silente) possa ricominciare.
                      Fabio


ABRUZZO 4ABRUZZO 2ABRUZZO 3ABRUZZO1
postato da: ferro3 alle ore 09:47 | link | commenti
categorie: abruzzo 2009
sabato, 25 aprile 2009

ONNA 24 aprile 2009

 

video ferro3
postato da: ferro3 alle ore 19:19 | link | commenti
categorie: abruzzo 2009
sabato, 18 aprile 2009

PAGANICA 23 aprile2009







































Paganica, 23 aprile 2009, foto ferro3

per una decina di giorni ferro3 sarà occupato in Abruzzo.
Un saluto a tutti....a presto
postato da: ferro3 alle ore 18:14 | link | commenti (2)
categorie: abruzzo 2009
venerdì, 03 aprile 2009

ama no kawa
la via lattea

lavialatteawakaruru ya
yume hitosuji no
ama no kawa
Il sogno è spezzato!
La Via Lattea
è una linea sola.

ama no kawa
keyuru ka yume no
obotsukana
La Via Lattea
scompare?
Incertezze d'un sogno.

Natsume Soseki


tintoretto1564Jacopo Tintoretto "Origine della Via Lattea", 1564



postato da: ferro3 alle ore 16:46 | link | commenti (1)
categorie: poesia, giappone, arte
mercoledì, 01 aprile 2009

Lontana
Elisa da Montescudaio

Cantare, il giorno, ti sentii: felice?
Cantavi; la tua voce era lontana:
lontana come la stornellatrice
per la campagna frondeggiante e piana.

Lontana, sì, ma io sentia nel cuore
che quel lontano canto era d'amore:
ma sì lontana, che quel dolce canto,
dentro, nel cuore, mi moriva in pianto.

Giovanni Pascoli
postato da: ferro3 alle ore 13:49 | link | commenti
categorie: poesia
martedì, 24 marzo 2009

Come un lago raffermo
lago di garda

 foto ferro3

Così, o triste ammasso di luce, o volto disadorno,
sul mio spirito dormiente come un lago raffermo
si riversa la tua luce, e in quelle silenti acque
ogni scintillio si espande rabbrividendo,
come scavando una ruga di dolore.

Ahmet Haşim (Baghdad 1884,Istambul 1933)

da "Ruhum"

postato da: ferro3 alle ore 17:47 | link | commenti
categorie: poesia, foto
venerdì, 20 marzo 2009

Rondò di primavera

marzo












Tu devi credermi, io sarei felice
se sorrisi mandassero i tuoi occhi
quando stasera dovrai ricucire
ciò che le mie mani ti hanno strappato.

Quelle mani che finora io sentivo
essere vuote senza i tuoi seni.
Tu devi credermi, io sarei felice
se sorrisi mandassero i tuoi occhi.

Quando poi starai per addormentarti,
il tuo sonno sia come quello di un re
che ha riconquistato il proprio castello

svettante sulla cima di una rupe.
Tu devi credermi, io sarei felice
se sorrisi mandassero i tuoi occhi.

       Jaroslav Seifert

postato da: ferro3 alle ore 18:20 | link | commenti
categorie: poesia
giovedì, 12 marzo 2009

Déjà vu

ISTANBULIstanbul 2009,foto di Flaminia

L'uomo non riesce a dividere con nessuno gli istanti, accumulati sulla cannella della vita, durante il lento girare femminile del calendario: né l'euforia, né il sapore aspro; quel sentimento selvaggio, inobliato, fuoriuscito quando una locomotiva ha staccato due vagoni di puro sogno aggiunti dietro, arretrandoli verso la vallata, e la morbida caratura che lo stesso occhio partorisce ogni mattino nella retina, trovando la stessa visione dalla stessa finestra:dalla danza di nuvola che un fumo candido crea saltellando, mi nasce dentro una piuma vissuta in ogni tempo.

Enis Batur

da “Scritti e Sigilli”, Roma 1992 ,traduzione di Isil Saatçioglu

Enis Batur (1952) è considerato il maggior poeta turco vivente

postato da: ferro3 alle ore 11:44 | link | commenti (1)
categorie: testi, foto
martedì, 03 marzo 2009

Vittoria Aganoor
4marzo
Noi parliamo, ma so io
quel che pensate
veramente? E voi sapete
quello ch'io penso?
Van le parole e un sottile
velo di riso
spesso ne maschera il senso.

Vittoria Aganoor (Padova 1855,Roma 1910)
postato da: ferro3 alle ore 18:34 | link | commenti
categorie: poesia
lunedì, 02 marzo 2009


curiosa

























Massimo Festi, "Curiosa",2008


PORNO START

26 febbraio - 12 marzo '09
VOGHERA11 ARTGALLERY
via voghera, 11 20144 Milano
www.voghera11.com
info@voghera11.com
tel/fax:02 39811630
postato da: ferro3 alle ore 15:40 | link | commenti
categorie: arte, foto
mercoledì, 18 febbraio 2009

dandelion
foto ferro3

Io non amo la gente perfetta,
quelli che non sono mai caduti,
che non hanno inciampato.
La loro è una virtù spenta, di poco valore.
A loro non si è svelata la bellezza della vita.

Boris Pasternak
postato da: ferro3 alle ore 16:37 | link | commenti
categorie: testi
martedì, 17 febbraio 2009

Commiato e permanenza

Berlin4

Berlino, foto ferro3

La lite aveva due mani
che non volevano staccarsi.
Così il commiato divenne
permanenza. La speranza rimase
asciutta sotto l'ombrello.


Michael Krüger  tradotto da Gino Chiellino

Michael Krüger è nato nel 1943 a Wittgendorf in Sassonia.
postato da: ferro3 alle ore 18:38 | link | commenti
categorie: poesia, berlino
lunedì, 16 febbraio 2009

Copia di prova-def1

Un velo triste ha coperto le cose e non è un'illusione dell'animo malinconico transitiva; c'è qualcosa che somiglia ad un calo d'irrorazione d'amore. Di tutto si parla in un altro modo e se non s'impara questo linguaggio la presa sul mondo diminuisce. Di che cosa (una finestra, un arco, una figura dipinta, una donna, un'idea...) si parla ancora mossi da attaccamento commosso, da passione di profondità, come si volesse accarezzarla pronunciandone il nome, perseguendone nel linguaggio il segreto della manifestazione?

Guido Ceronetti da "La pazienza dell'arrostito",1990

la colonna sonora di questo mio compleanno

postato da: ferro3 alle ore 00:07 | link | commenti (3)
categorie: compleanni