vivere quella personale dimensione in cui la forma è vuoto e il vuoto è forma


Mi hai chiamato per nome, e sono arrivato.
Ora ascoltami, ascoltami.
Venendo dalle spiagge del paradiso,
Si sentono i pivieri cantare.
I pivieri sono orgogliosi della loro voce,
E cantano, cantano.
Perché mi hai fatto ritornare in questo mondo?
Lo chiamo per nome e lo spirito del morto viene.
Lo spirito viene con le maniche bagnate di lacrime.
Lo spirito viene col mantello coperto di gocce di rugiada.
Possiamo solo sentire la sua voce, non vediamo il suo volto.
Possiamo sentire il suono e non vediamo la forma.
Mi hai chiamato per nome, e sono arrivato.
Ora ascoltami, ascoltami.
Dammi dell'acqua da bere.
Ti chiedo l'acqua fredda di una sorgente
o le gocce della pioggia sulle giovani foglie.
Lo chiamo per nome e lo spirito del morto viene.
Dalla profondità della notte lo si sente arrivare,
Portato dalle infinite rapide correnti.
Lo spirito torna per danzare.
Lo spirito torna per raccontare.
Inno delle itako, le sciamane cieche del nord del Giappone.
(tratto da Hori Ichiro, Wagakuni minkanshinkoshi no kenkyË, Tokyo, Sogensha, traduzione di Massimo Raveri)








Al di là delle idee di giusto e sbagliato,
vi è un vasto campo.
Come vorrei incontrarvi là!
Quando colui che cerca raggiunge quel campo,
si stende e si rilassa:
là non esiste credere o non credere …
Gialad-ad-din Rumì
...foglie

Vuoi darmi la mano al chiaro di luna?
foglia sei...
Sotto l'aperto cielo. Sopra l'aperto abisso.
Come foglie
siamo tu e io.
Subito tremanti,
subito scomparse.
Vieni...
Tarjei Vesaas, 1953

Leonard Cohen a Vienne (18 agosto 2009), foto ferro3
Lo specchio

foto ferro3
Che oggetto triste
hanno inventato gli uomini!
Chiunque si specchia
sta di fronte a se stesso
e chi pone la domanda
è, al tempo stesso, l'interrogato.
Per entrare più a fondo
l'uomo deve fare il contrario,
allontanarsi.
Kikuo Takano


Big Wave
I used to be crustacean
In an underwater nation
And I surf in celebration
Of a billion adaptations
Got me a big wave, Ride me a big wave, Got me a big wave.
I feel the need planted in me
Millions of years ago
Can't you see
The oceans size?
Defining time and tide arising
Arms laid upon me
Being so kind to let me ride
I scream in affirmation
Of connecting dislocations
And exceeding limitation
By achieving levitation
Got me a big wave, Ride me a big wave, Got me a big wave.
I feel the need planted in me
Millions of years ago
Can't you see
The oceans size?
Defining time and tide arising
Arms laid upon me
Being so kind to let me ride
Got me a ride.
I got me a ride
E faccio surf come una celebrazione
di un miliardo di adattamenti
Ho preso una grande onda, cavalco una grande onda, ho preso una grande onda
Sento il bisogno
impiantato dentro di me
milioni di anni fa
Ma non vedi quanto è grande l'oceano?
Definisce il tempo
e l'innalzarsi delle marea
Braccia distese sopra di me
sono così gentili da lasciarmi cavalcare
Urlo come affermazione
per connettere dislocazioni
e superare le limitazioni
nel raggiungere la levitazione
Ho preso una grande onda, cavalco una grande onda, ho preso una grande onda
Sento il bisogno
impiantato dentro di me
milioni di anni fa
Ma non vedi quanto è grande l'oceano?
Definisce il tempo
e l'innalzarsi delle marea
Braccia distese sopra di me
sono così gentili da lasciarmi cavalcare
Sto cavalcando...
Mia amata,