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Utente: ferro3
IL PECCATO MI FA RIPOSARE

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venerdì, 30 settembre 2005

AGORAFILIA  catene                                                            

 

 

 Tu sei il mio amore  e la mia disperazione.

Tu sei la mia follia e la mia saggezza.

E sei tutti i luoghi in cui non sono stato

e che mi chiamano da tutti gli angoli del mondo.

Tu sei queste sei righe

cui devo limitarmi per non gridare.

Henrik Nordbrandt da "Ode alla piovra e altre poesie d'amore" 1975

postato da: ferro3 alle ore 09:42 | link | commenti (1)
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martedì, 27 settembre 2005

FIGLIOfiglio                                                                                    

 

 

       

            Non sono tua madre più di quanto

lo sia la nuvola che distilla uno specchio per riflettere

la propria lenta cancellazione per mano del vento.

da "Canto del mattino" di Sylvia Plath

 

 

postato da: ferro3 alle ore 17:15 | link | commenti (1)
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lunedì, 19 settembre 2005

IL VENTO DELLA VALLELu yun                             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vivendo ritirato di là dal mondo,

godendomi in silenzio l'isolamento,

stringo di più la corda della mia porta,

tappo la finestra con bulbi e felci.

L'animo mio s'intona alla primavera,

al finire dell'anno ho l'autunno in cuore.

Così,copiando i mutamenti cosmici

la mia casa diventa un Universo.

 Lu Yun (Cina ,IV secolo d.C.)

postato da: ferro3 alle ore 15:26 | link | commenti (3)
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giovedì, 15 settembre 2005

333

 

 L'OSCURA NOTTE

ATTENDE LA LUNA

PER DIPANARE GLI SGUARDI DEGLI AMANTI

   Osonoi

postato da: ferro3 alle ore 09:30 | link | commenti (7)
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mercoledì, 14 settembre 2005

MALINCONIAdurer                                 

Da giovane non conoscevo il gusto della malinconia.

Allora mi piaceva salire in soffitta

e salito in soffitta poi, per comporre

dei poemi nuovi,

cercavo di sentirmi malinconico.

Ora la malinconia io la conosco a fondo;

vorrei parlarne ed esito,

vorrei parlarne ed esito...

Mi contento di dire "Oh,com'è bello questo fresco autunno!"

Sin K'I-Tsi (Cina 1140-1207 d.C.)

postato da: ferro3 alle ore 15:40 | link | commenti
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lunedì, 05 settembre 2005

THE GOOD-MORROW

 

 

 

Io mi domando, in verità, che facevamo tu ed io prima d’amarci? Non eravamo divezzati ancora?         O suggevamo ad agresti piaceri, infantilmente?         O si russava nell’antro dei setti dormienti?                  Fu così; ma all’infuori di questi, tutti gli altri piaceri non son che fantasie. Se mai bellezza vidi che io desiderassi e avessi,altro non fu che un sogno della tua. Ora buongiorno alle anime nostre che si destano,che non si spiano l’un l’altra per timore;perché l’amore governa l’amore per ogni altra visione,e una piccola stanza rende un universo.Lascia che siano andati a nuovi mondi gli esploratori marini,che mondi e mondi le Mappe abbiano ad altri mostrato:noi si possegga un mondo, ciascuno n’abbia uno, ed uno solo sia.  Negli occhi tuoi il mio volto, il tuo nei miei compare,e cuori puri e semplici i volti manifestino,dove mai troveremo due emisferi migliori di questi,senza pungente Nord, senza occidente in declino? Ciò che muore non fu perfettamente fuso;se i nostri amori uno soltanto fossero, o tu ed io così ugualmente amassimo da non mostrar difetto, allora non morremmo. 

 

 

John Donne (1572-1631)

 

 

 

 

 

 

postato da: ferro3 alle ore 08:31 | link | commenti (2)
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giovedì, 01 settembre 2005

SERGEJ ESENIN

In questo mondo io sono soltanto un passante,

tu m' insegni la strada con mano serena.

E sembri la luna autunnale

così ferma,così tranquilla.

E' la prima volta che mi riscaldo alla luna,

alla frescura di settembre.

E di nuovo io vivo,di nuovo io spero

nell'amore che non esiste.

Tanto mi piace la nostra immensa pianura

salata dal candore della sabbia;

mi ricorda una lontana verginità,

un' intima tristezza.

E in futuro più non voglio nascondere

questo che segretamente ci preme

unico amore

per la nostra dolcissima terra.

Sergej Esenin alla sorella Sura,Mosca ,settembre 1925

postato da: ferro3 alle ore 16:12 | link | commenti (2)
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