vivere quella personale dimensione in cui la forma è vuoto e il vuoto è forma
AGORAFILIA
Tu sei il mio amore e la mia disperazione.
Tu sei la mia follia e la mia saggezza.
E sei tutti i luoghi in cui non sono stato
e che mi chiamano da tutti gli angoli del mondo.
Tu sei queste sei righe
cui devo limitarmi per non gridare.
Henrik Nordbrandt da "Ode alla piovra e altre poesie d'amore" 1975
FIGLIO
Non sono tua madre più di quanto
lo sia la nuvola che distilla uno specchio per riflettere
la propria lenta cancellazione per mano del vento.
da "Canto del mattino" di Sylvia Plath
IL VENTO DELLA VALLE
Vivendo ritirato di là dal mondo,
godendomi in silenzio l'isolamento,
stringo di più la corda della mia porta,
tappo la finestra con bulbi e felci.
L'animo mio s'intona alla primavera,
al finire dell'anno ho l'autunno in cuore.
Così,copiando i mutamenti cosmici
la mia casa diventa un Universo.
Lu Yun (Cina ,IV secolo d.C.)
MALINCONIA
Da giovane non conoscevo il gusto della malinconia.
Allora mi piaceva salire in soffitta
e salito in soffitta poi, per comporre
dei poemi nuovi,
cercavo di sentirmi malinconico.
Ora la malinconia io la conosco a fondo;
vorrei parlarne ed esito,
vorrei parlarne ed esito...
Mi contento di dire "Oh,com'è bello questo fresco autunno!"
Sin K'I-Tsi (Cina 1140-1207 d.C.)
THE GOOD-MORROW

Io mi domando, in verità, che facevamo tu ed io prima d’amarci? Non eravamo divezzati ancora? O suggevamo ad agresti piaceri, infantilmente? O si russava nell’antro dei setti dormienti? Fu così; ma all’infuori di questi, tutti gli altri piaceri non son che fantasie. Se mai bellezza vidi che io desiderassi e avessi,altro non fu che un sogno della tua. Ora buongiorno alle anime nostre che si destano,che non si spiano l’un l’altra per timore;perché l’amore governa l’amore per ogni altra visione,e una piccola stanza rende un universo.Lascia che siano andati a nuovi mondi gli esploratori marini,che mondi e mondi le Mappe abbiano ad altri mostrato:noi si possegga un mondo, ciascuno n’abbia uno, ed uno solo sia. Negli occhi tuoi il mio volto, il tuo nei miei compare,e cuori puri e semplici i volti manifestino,dove mai troveremo due emisferi migliori di questi,senza pungente Nord, senza occidente in declino? Ciò che muore non fu perfettamente fuso;se i nostri amori uno soltanto fossero, o tu ed io così ugualmente amassimo da non mostrar difetto, allora non morremmo.
John Donne (1572-1631)
SERGEJ ESENIN

In questo mondo io sono soltanto un passante,
tu m' insegni la strada con mano serena.
E sembri la luna autunnale
così ferma,così tranquilla.
E' la prima volta che mi riscaldo alla luna,
alla frescura di settembre.
E di nuovo io vivo,di nuovo io spero
nell'amore che non esiste.
Tanto mi piace la nostra immensa pianura
salata dal candore della sabbia;
mi ricorda una lontana verginità,
un' intima tristezza.
E in futuro più non voglio nascondere
questo che segretamente ci preme
unico amore
per la nostra dolcissima terra.
Sergej Esenin alla sorella Sura,Mosca ,settembre 1925