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Utente: ferro3
IL PECCATO MI FA RIPOSARE

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mercoledì, 30 novembre 2005

UN'ALTRA NOTTE

Unferro3 fotografato da Stefano Cagol ,www.stefanocagol.com

In quest'oscuro

colle mani

gelate

distinguo

il mio viso

Mi vedo

abbandonato nell'infinito

Giuseppe Ungaretti,

Vallone il 20 aprile 1917

postato da: ferro3 alle ore 09:20 | link | commenti (4)
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martedì, 29 novembre 2005

OCCHI

occhi

foto ferro3

 

utsukushiki

me to au tsugi no

rai matsu kan

Aspettando il prossimo tuono,

incontro per caso

bellissimi occhi.

haiku di Saitó Sanki (1900-1962)

postato da: ferro3 alle ore 09:41 | link | commenti
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lunedì, 28 novembre 2005

MOTOCICLETTA

motocicletta

foto ferro3

«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore»

da Robert M. Pirsig " Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta"

postato da: ferro3 alle ore 08:50 | link | commenti (1)
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venerdì, 25 novembre 2005

FERMO PALPITO D'ALI

ALCMANE

foto ferro3

Dormono i vertici dei monti e i baratri,

le balze e le forre,

e le creature della terra bruna,

e le fiere che ai monti s'acquattano, e gli sciami,

e i cetacei nei fondi del mare lucente.

Dormono le famiglie degli uccelli,

fermo palpito d'ali.

Alcmane

postato da: ferro3 alle ore 08:03 | link | commenti (1)
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giovedì, 24 novembre 2005

YOSA

yosa

nakanaka ni

hitori areba zo

tsuki wo tomo

Poiché,cosa inusuale,sono solo,

chi mi è amica?

La luna!

haiku di Yosa Buson (1716-1783)

postato da: ferro3 alle ore 08:53 | link | commenti (1)
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mercoledì, 23 novembre 2005

2046

2046

Nella vita il vero amore si può mancare

se lo si incontra troppo presto o troppo tardi.

dal film 2046 di Wong Kar Wai

postato da: ferro3 alle ore 08:35 | link | commenti (2)
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martedì, 22 novembre 2005

TOKIVINA

tokivina

Dal mio sogno mi risveglio,

sento i colpi festosi del tamburo

che ritma una musica di danza,

quella che attira femmine vestite con belle gonne,

gonne da festa,sui fianchi.

Con la canzone sulle labbra,

il tamburello nella mano,

Tokivina,che denti ha anneriti,

ritmicamente passeggia

nel villaggio di Wavivi,

al ritmo di una danza

attraversa il vilaggio di Wavivi.

canzone delle isole Trobriand nei mari del Sud

postato da: ferro3 alle ore 14:41 | link | commenti (3)
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lunedì, 21 novembre 2005

LA FINTA GIARDINIERA

La finta giardiniera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                    

 Ramiro: Mi guardi il ciel, che appena
Dalle catene sciolto, cercar voglia
Nuovi ceppi per me; non fia mai vero,
Che mi venga in pensiero idea sì stolta
E m'accenda d'amore un'altra volta.
Se l'augellin sen fugge
Dalla prigione un giorno,
Al cacciatore intorno
Non più scherzando va.
Libero uscito appena
Da un amoroso impaccio,
L'idea d'un altro laccio
Ah che tremar mi fa.

dal primo atto de "La finta giardiniera" che Wolfgang Amadeus Mozart compose a 19 anni tra il settembre 1774 ed il gennaio 1775.

postato da: ferro3 alle ore 12:34 | link | commenti
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mercoledì, 16 novembre 2005

EMILY

E.D.

Morning is due to all-

To some-the Night-

To an imperial few-

The auroral light.

A tutti è dovuto il mattino,

ad alcuni la notte.

A solo pochi eletti

la luce dell'aurora.

Emily Dickinson

postato da: ferro3 alle ore 10:34 | link | commenti (3)
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martedì, 15 novembre 2005

cicale

Alcuni giorni mi moltiplico, altre volte

mi sottraggo fino a diventare zero.

Il lamento delle cicale è una fantastica danza

dello sfinimento e non aiuta a morire.

Neanche a vivere. Sto

come una cagna in calore aspettando

un osso da mordere o che cada la luna.

Maria Marchesi da "L'occhio dell'ala", 2003

postato da: ferro3 alle ore 17:51 | link | commenti
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lunedì, 14 novembre 2005

TIBET

tibetana

Questa fanciulla non è nata di madre, ma è nata piuttosto da un pesco.

Più presto che i fiori di un pesco il suo amore per un uomo sfiorisce.

poesia tibetana

postato da: ferro3 alle ore 15:58 | link | commenti (1)
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giovedì, 10 novembre 2005

NEBBIAnebbia                                         

Tutte le tue labbra

sfiorate

da ali di farfalla.

Rallenta il passo

la prima nebbia d'autunno

Osonoi

postato da: ferro3 alle ore 11:55 | link | commenti (3)
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mercoledì, 09 novembre 2005

RISVEGLIO

risveglio

L'esperienza del risveglio somiglia alla rifrazione della luna nell'acqua. La luna non si bagna,nè il flusso dell'acqua si interrompe. Ancorché provvista di ampia luminosità, la luna si riflette nel rigagnolo più insignificante. Il chiarore lunare del cielo, tutto intero, si diffonde sulla rugiada nel filo d'erba o sulla singola goccia d'acqua. L'esperienza del risveglio non vi scinde, così come la luna non infrange la compattezza dell' acqua.

da un discorso del monaco giapponese Dogen morto nel 1253

postato da: ferro3 alle ore 18:05 | link | commenti (1)
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lunedì, 07 novembre 2005

ARNAUT DANIEL

Arnaut

No vueill s'asemble

mos cors ab autr' amor

si qu'eu ja·il m'emble

ni volva·l cap aillor;

Non voglio stringere

il cuore ad altro amore

e ritrovarmi privo

di lei per aver volto gli occhi altrove;

Da una canzone di Arnaut Daniel  che nacque a Ribérac e visse fra il 1150 ed il 1200 circa.

postato da: ferro3 alle ore 09:28 | link | commenti (1)
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mercoledì, 02 novembre 2005

mareDel mare dell'estate c'è ora solo

il riflesso del tramonto,

del riflesso solo i volti

e dei volti solo l'attesa.

Henrik Nordbrandt 

da "Il nostro amore è come Bisanzio"

 

postato da: ferro3 alle ore 15:43 | link | commenti (1)
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