vivere quella personale dimensione in cui la forma è vuoto e il vuoto è forma

Lunga la notte, inverno, il sole
tramonta in mezzo alle Pleiadi.
Io, davanti alla sua porta,
vado su e giù, fradicio,
ferito dal desiderio
di quella bugiarda.
Non amore ma doloroso dardo
di fuoco Ciprie m'avventò.
Asclepiade di Samo (V,169).IV-III secolo a.C.
MOZART HA
250 ANNI
...Accidentaccio, per mille sacrestie, croati dannati, diavoli, streghe, armate crociate per tutta l'eternità! Accidentaccio, per tutti gli elementi, aria, acqua, terra e fuoco, Europa, Asia, Africa e America, gesuiti, agostiniani, benedettini, cappuccini, minoriti, francescani, domenicani, certosini e cavalieri della Santa Croce, canonici regulares et irregulares, e tutti gli scansafatiche, bricconi, miserabili, coglioni e cazzoni l'uno sopra l'altro, asini, bufali ,buoi, imbecilli e somari!...
da una lettera di Mozart alla cuginetta ,Mannheim, 13 novembre 1777
LEGITTIMA DIFESA

"Una società disposta a rinunciare a una libertà essenziale per acquisire un po'di sicurezza temporanea non merita né l'una né l'altra e le perderà entrambe."
Benjamin Franklin (1706-1790)




ERICH MARIA REMARQUE
« Io sono giovane, ho vent’anni: ma della vita non conosco altro che la disperazione, la morte, il terrore, e la insensata superficialità congiunta con un abisso di sofferenza …Che faranno i nostri padri, quando un giorno sorgeremo e andremo davanti a loro a chieder conto? Che aspettano essi da noi, quando verrà il tempo in cui non vi sarà guerra? Per anni e anni la nostra occupazione è stata di uccidere, è stata la nostra prima professione nella vita. Il nostro sapere della vita si limita alla morte. Che accadrà, dopo? Che sarà di noi?».
immagini dal film "All'Ovest niente di nuovo" diretto nel 1930 da Lewis Milestone e tratto dal romanzo di Erich Maria Remarque.



YUKIO MISHIMA
Chiru wo itou
yo ni mo hito ni mo
sakigakete
chiru koso hana to
fuku sayoarashi
Non importa cadere.
Prima di tutto.
Prima di tutti.
E‘ proprio del fiore di ciliegio
cadere nobilmente
in una notte di tempesta
foto di Mishima:coll.ferro3
MADAMA BUTTERFLY
Pinkerton
Bimba dagli occhi pieni di malìa
ora sei tutta mia.
Sei tutta vestita di giglio.
Mi piace la treccia tua bruna
fra i candidi veli...
Butterfly
Somiglio la piccola Dea della luna,
la Dea della luna
che scende la notte dal ponte del ciel...
Pinkerton
E affascina i cuori...
Butterfly
E li prende, li avvolge
nel bianco mantel.
E via se li reca al diletto suo nido
negli alti reami.
Pinkerton
Ma intanto finor non m'hai detto,
ancor non m'hai detto che m'ami.
Le sa quella Dea le parole che appagan gli ardenti desir?
Butterfly
Le sa. Forse dirle non vuole per tema d'averne a morir!
Pinkerton
Stolta paura, l'amor non uccide
ma dà vita e sorride per gioie celestiali
come ora fa nei tuoi lunghi occhi ovali.
dal primo atto di "Madama Butterfly" da John L. Long e David Belasco,tragedia giapponese di L.Illica e G.Giacosa,musica di Giacomo Puccini.
libretto del 1904,coll.ferro3