vivere quella personale dimensione in cui la forma è vuoto e il vuoto è forma
ANTONIO PORTA

Cominciamo a fare l'amore?,
hai detto non ancora sveglia una mattina,
per tutta la notte ci eravamo solo sfiorati
con la punta delle dita, con i piedi
e ora per arrivare alla pienezza
sono bastate le tue parole
e un lieve bacio di addio sulle labbra
per sentire che i corpi si erano uniti nel sonno
più che nella veglia.
Nuovo diario, 4.9.1986
"Posso venire?"chiedo.
E' tutto pronto, sempre.
Come se dicessi: "Posso
esistere?". Ma sto zitto.
Nuovo diario, 4.6.1987

Et toi mon coeur pourquoi bats-tu
Comme un guetteur mélancolique
J'observe la nuit et la mort
Guillaume Apollinaire
E tu mio cuore perché batti
Malinconica vedetta
Spio la notte e la morte
DON GIOVANNI

Zerlina
Batti, batti, o bel Masetto,
La tua povera Zerlina:
Staro quì come agnellina
Le tue bòtte ad aspettar.
Lascierò straziarmi il crine,
Lascierò cavarmi gli occhi;
E le care tue manine
Lieta poi saprò baciar.
Ah lo vedo, non hai core!
Pace, pace, o vita mia!
In contenti ed allegria
notte e dì vogliam passar.
dal libretto di Lorenzo da Ponte per
"Don Giovanni" musicato da Wolfgang Amadeus Mozart.
Prima rappresentazione:
Praga,Teatro Nazionale 29 ottobre 1787
COSI' FAN TUTTE

Don Alfonso
Tutti accusan le donne, ed io le scuso
Se mille volte al dì cangiano amore;
Altri un vizio lo chiama ed altri un uso,
Ed a me par necessità del core.
L'amante che si trova alfin deluso
Non condanni l'altrui, ma il proprio errore;
Già che giovani, vecchie, e belle e brutte,
Ripetetel con me: Co-sì fan tut-te!
dal libretto di Lorenzo da Ponte per
"Così fan tutte" musicato da Wolfgang Amadeus Mozart.
Prima rappresentazione:
Vienna, 26 gennaio 1790
LE NOZZE DI FIGARO

Cherubino:
Non so più cosa son, cosa faccio,
Or di fuoco, ora sono di ghiaccio,
Ogni donna cangiar di colore,
Ogni donna mi fa palpitar.
Solo ai nomi d'amor, di diletto,
Mi si turba, mi s'altera il petto,
E a parlare mi sforza d'amore
Un desio ch'io non posso spiegar.
Parlo d'amor vegliando,
Parlo d'amor sognando,
All'acque, all'ombre, ai monti,
Ai fiori, all'erbe, ai fonti,
All'eco, all'aria, ai venti
Che il suon de' vani accenti
Portano via con sé.
E se non ho chi m'oda,
Parlo d'amor con me.
dal libretto di Lorenzo da Ponte per
"Le nozze di Figaro" musicato da Wolfgang Amadeus Mozart.
Prima rappresentazione:
Vienna,Burgtheater 01 maggio 1786
PELLE

Non voglio lasciare
quel pezzetto della tua pelle senza bacio,
lo troverò
girando sul tuo corpo come nebbia.
Voglio lasciare
quel pezzetto della tua pelle senza bacio,
ogni volta un pezzetto
per la prossima volta.
Osonoi
MARINA CVETAEVA
INDIZI
Come spostando pietre: geme ogni giuntura!
Riconosco l'amore dal dolore
lungo tutto il corpo.
Come un immenso campo aperto
alle bufere.
Riconosco l'amore dal lontano
di chi mi è accanto.
Come se mi avessero scovato
dentro fino al midollo.
Riconosco l'amore dal pianto delle vene
lungo tutto il corpo.
Vandalo in un aureola
di vento!
Riconosco l'amore dallo strappo
delle fedeli corde vocali: ruggine, crudo sale
nella strettoia della gola.
Riconosco l'amore dal boato
dal trillo beato lungo tutto il corpo!
CATENACCIO

We never know we go when we are going-
We jest and shut the Door-
Fate-following-behind us bolts it-
And we accost no more-
Non sappiamo di andare quando andiamo.
Noi scherziamo nel chiudere la porta.
Dietro, il destino mette il catenaccio,
e non entriamo più.
Emily Dickinson
ALL'ORECCHIO DI UNA RAGAZZA

Al oído de una muchacha
No quise
No quise decirte nada.
Vi en tu ojos
dos arbolitos locos.
De brisa, de risa y de oro.
Se meneaban.
No quise.
No quise decirte nada.
Non volli.
Non volli dirti nulla.
Vidi nei tuoi occhi
due arberelli folli.
Di brezza, di riso e d'oro.
Oscillavano.
Non volli.
Non volli dirti nulla.
Federico García Lorca
OVO
Pasqua
A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s'affaccia
ai muri della casa centenaria.
Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.
Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l'antica pia favola dell'ovo.
Guido Gozzano
R.E.M.
MAN ON THE MOON


Mott the Hoople and the game of Life. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Andy Kaufman in the wrestling match. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Monopoly, Twenty one, checkers, and chess. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Mister Fred Blassie in a breakfast mess. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Let’s play Twister, let’s play Risk. Yeah, yeah, yeah, yeah.
See you heaven if you make the list. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Hey, Andy did you hear about this one? Tell me, are you locked in the punch?
Hey Andy are you goofing on Elvis? Hey, baby. Are we losing touch?
If you believed they put a man on the moon, man on the moon.
If you believe there’s nothing up my sleeve, then nothing is cool.
Moses went walking with the staff of wood. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Newton got beaned by the apple good. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Egypt was troubled by the horrible asp. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Mister Charles Darwin had the gall to ask. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Hey Andy did you hear about this one? Tell me, are you locked in the punch?
Hey, Andy are you goofing on Elvis? Hey, baby. Are you having fun?
If you believed they put a man on the moon, man on the moon.
If you believe there’s nothing up my sleeve, then nothing is cool.
Here’s a little agit for the never-believer. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Here’s a little ghost for the offering. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Here’s a truck stop instead of Saint Peter’s. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Mister Andy Kaufman’s gone wrestling [wrestling bears]. Yeah, yeah, yeah, yeah.
Hey Andy did you hear about this one? Tell me, are you locked in the punch?
Hey Andy are you goofing on Elvis, hey baby, are we losing touch?
If you believed they put a man on the moon, man on the moon.
If you believe there’s nothing up my sleeve, then nothing is cool
O CUORE

O
heart
involuntary muscle
O
heart
mute lover
without a tongue
of your own
I would speak for you
whenever you
(seeing a certain someone)
feel love
O
cuore
muscolo involontario
O
cuore
amante muto
senza lingua
tua
parlerei per te
ogni volta che
(se vedi una tale)
amore t'assale
Lawrence Ferlinghetti
LA PARTE MALEDETTA

La massa si è lasciata andare al sopore della produzione, vivendo l'esistenza-per metà risibile e per metà rivoltante-della cosa.
Georges Bataille, La parte maledetta
Il Maragià Tokoji Rao di Indore,stampa all'albumina, 1877
BELLEZZA
Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato...Mi hai chiamato, hai gridato, hai infranto la mia sordità. Mi hai abbagliato, mi hai folgorato, e hai finalmente guarito la mia cecità...Ti ho gustato e ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato e ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace.
Agostino di Tagaste
ROSA PURPUREA

Ti avevo cantato una canzone. Hermann Hesse
Tu tacevi. La tua destra tendeva
con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.
E sopra di noi con estraneo fulgore
si alzò la mite notte d'estate,
aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.
Salì e piegò il braccio oscuro
intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti
i petali di una rosa purpurea.