Cos'e' la poesia
E'un Arabo che trasporta
tappeti variopinti ed uccelliere
per le strade
in una grande metropoli
Lawrence Ferlinghetti
SEICENTO INQUIETO 3
Venere si contenta, e sopra l'erba
s'asside anch'essa, ad aspettar la luna
e pur con la speranza disacerba
quel pungente desio che 'l cor le impruna.
Francesco Bracciolini ( Pistoia 1566,1645)
SEICENTO INQUIETO 2
Bocca, mio bel tormento,
dimmi tu qual m'inganni,
fede di nome o infedeltà di panni.
Claudio Achillini (Bologna 1574-1640)
SEICENTO INQUIETO

Vere fur queste fiamme e questi ardori
e sospir veri e vero pianto sparsi
e gelai veramente un tempo e arsi;
e cantai vere lodi e veri onori.
Ansaldo Cebà (Genova 1565-1623)
RABINDRANATH TAGORE

Lungi da me questo amore senza limiti,
perché è come il vino spumeggiante
che, rotta la giara, si corrompe in un istante.
Portami l'amore, fresco e puro come pioggia,
che ristora la terra arida e riempie
i vasi d'argilla della casa.
Dammi l'amore che penetra fin nel profondo,
che si diffonde come una misteriosa linfa
invisibile, lungo i rami dell'albero della vita,
dando origine a frutti e a fiori.
Concedimi l'amore che rasserena il cuore
in pienezza di pace.
Rabindranath Tagore