Chi sono

Blogger: ferro3
IL PECCATO MI FA RIPOSARE

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times
mercoledì, 27 giugno 2007

ANSITI

pleiadi
Case, balconi, alberi. La notte
ha inghiottito anche noi come frementi
di luce. Siamo isole
vaganti nello spazio. Cosa cercano
le nostre anime inquiete?

Il villaggio che dorme come un cucciolo
stordito dal silenzio,
non ha più forma. L'ombra che lo avvolge
ne soffoca il ricordo. Non più voci,
né strazianti bivacchi. Cosa cercano
le nostre anime inquiete?

Siamo saliti sul tetto a guardare le stelle.


Marco Pola (1906-1991)
da "Il sonno delle lucertole", 1991
postato da: ferro3 alle ore 16:37 | link | commenti (2)
categorie: poesia
sabato, 23 giugno 2007

TRE POESIE DI ANACREONTE

anacreonte
Amo e non amo, sono
pazzo e non sono pazzo.

Non mi piace chi beve presso un cratere colmo
narrando risse e guerre lacrimose,
ma chi mescendo amore e poesia, non pensa
che al piacere diletto.

Amore gioca: le follie, le risse
i suoi dadi.


Anacreonte (570 a.C.-circa 485 a.C.)

postato da: ferro3 alle ore 16:13 | link | commenti (2)
categorie: poesia
mercoledì, 20 giugno 2007

ED IO CONTUSA

Florit
Ed io contusa, smorta
ad aspettar che la mia notte aggiorni,
ad aspettar che lasci i tuoi timori,
mi do per non morire.
O morir meglio, e ritornar tra i vivi.

Rita R. Florit
da "Labirinti e fuochi", Feaci edizioni

postato da: ferro3 alle ore 17:15 | link | commenti (1)
categorie: poesia
domenica, 17 giugno 2007

TORNATA
viaggiatrice
Tornata-

Ho messo un bicchiere di mammole sul davanzale

dal tuo giardino le devi vedere:

perchè non mi vuoi più guardare?

Ti spuntan due sommoli nuovi

sotto la bluse li vedo ansare.

Per questo
non mi vuoi più guardare?

Se non ti volti più

se non ne vuoi più sapere,

io, però, ti posso arrivare

son io che ho dato ordine al melo

che tutti i fiori sul tuo capino

li deve sgrollare.

Piero Jahier
(Genova 1884- Firenze 1966)
da "Ragazzo" del 1919

postato da: ferro3 alle ore 17:54 | link | commenti (2)
categorie: poesia
venerdì, 15 giugno 2007

EMILY DICKINSON 2nd
buio





























I see thee better-in the Dark-
I do not need a Light-
The Love of Thee- a Prism be -
Excelling Violet-

Ti vedo meglio al buio,
non mi occorre altra luce:
l'amore è per me un prisma
che supera il violetto.


Emily Dickinson
nella versione di Margherita Guidacci


postato da: ferro3 alle ore 14:12 | link | commenti (1)
categorie: poesia
giovedì, 14 giugno 2007

EMILY DICKINSON
FotoCameron




























Who has not found the Heaven-below-
Will fail of it above-
For Angels rent the House next our's,
Wherever we remove-


Chi non trova quaggiù il Paradiso
non lo troverà  in cielo.
Gli angeli stanno nella casa accanto
alla nostra, dovunque ci rechiamo.


Emily Dickinson
nella versione di Margherita Guidacci


postato da: ferro3 alle ore 11:36 | link | commenti (3)
categorie: poesia
martedì, 12 giugno 2007

CLEOPATRA

oriente2



























Non più regina… una comune donna,
guidata dai meschini sentimenti
della ragazza che munge la vacca
e attende alle più umili mansioni.
Mi verrebbe la voglia
di scagliare contro gli dèi maligni
questo mio scettro, e gridar loro alto
che questo nostro mondo
poteva stare alla pari del loro,
prima che ne rapissero il gioiello.
Adesso tutto è nient’altro che nulla.
La pazienza è da sciocchi,
la rivolta ti fa cane rabbioso.
E allora chi può dire che è peccato
precipitarsi volontariamente
nell’oscura dimora della morte,
prima che sia la morte a visitarci?
Che dite, donne mie?… Su, su, coraggio!
Su, Carmiana, mia nobile fanciulla!
Ah, donne, donne, guardate, guardate:
ecco, la nostra lampada s’è spenta,
non c’è più!… Miei signori, fate cuore,
andiamo a seppellirlo;
poi compiremo, all’uso dei Romani,
tutto quello che è coraggioso e nobile,
per indurre la morte
ad essere orgogliosa di ghermirci.
Su, la spoglia di questo grande spirito
è ormai irrigidita. Ah, donne, donne!

Venite. Non ci restano altri amici
che la nostra decisa volontà
di finirla nel modo più sollecito.


oriejavascript:void(0);nte1




























da "Antonio e Cleopatra" di William Shakespeare


postato da: ferro3 alle ore 18:23 | link | commenti (2)
categorie: testi
lunedì, 11 giugno 2007

IBICO DA REGGIO CALABRIA

IBICO

E'Lui, di nuovo: Amore.
Guarda tra ciglia azzurre con quegli occhi
struggenti, e in un intrico
di reti, con le piú varie malíe.
a Cípride mi scaglia,
Ah, m'è sopra! Ne tremo:
cosí dopo i trionfi un purosangue
che la vecchiezza attarda,
alla gara, nell'impeto dei carri,
contro sua voglia
va.


postato da: ferro3 alle ore 17:20 | link | commenti
categorie: poesia
sabato, 09 giugno 2007

SAINKHO NAMTCHYLAK
tuvaFrom me to you in a thousand miles,
but from Soul to Soul
only a breath away.

Da me a te a migliaia di miglia,
ma da Anima ad Anima
distanti soltanto un respiro.

testo tratto dal cd "Naked Spirit" del 1998
postato da: ferro3 alle ore 12:32 | link | commenti (4)
categorie: musica
venerdì, 08 giugno 2007

PORTA PORTESE

Vado ormai raramente a Porta Portese..ora che vivo lontano da Roma.
Amavo molto quel miscuglio di voci e di roba e/o robaccia dove il gioco delle parti tra bancarelle e visitatori con buste di plastica era il sottofondo di tutta la domenica mattina. In tanti anni ho comprato tante cose da libri, a dischi , alle sedie Thonet. Negli ultimi anni il numero dei banchi interessanti si è molto ridotto ma se riesci a districarti tra dvd ed elettronica cinese ed hai pazienza qualcosa peschi sempre; come queste tre intriganti foto comprate tutte per 5 euro.

coll.ferro3

IMM010IMM009IMM005
postato da: ferro3 alle ore 11:34 | link | commenti
categorie: foto

KAYA SHIRAO

the





















coll.ferro3

Fukiireshi
  Ki no ha ni koto no
Sora ne kana

Sibila il vento,
tra le fronde degli alberi.
La musica del koto
raggiunge il cielo.

Kaya Shirao (1738-1791)
postato da: ferro3 alle ore 10:30 | link | commenti (2)
categorie: poesia
giovedì, 07 giugno 2007

GIORNI DEL 1903
ferro3

















Non li ho trovati più-li persi così in fretta...
quei poetici occhi, il volto
esangue...nella via che imbruniva...

Non li ho trovati più-così per caso posseduti
e così facilmente abbandonati;
ma poi con agonia cercati.
I poetici occhi, il volto esangue,
quelle labbra, non li ho trovati più.

Costantino Kavafis nella versione di Nicola Crocetti
postato da: ferro3 alle ore 17:06 | link | commenti (1)
categorie: poesia
lunedì, 04 giugno 2007

ANTONIO MACHADO

"Caminantes, no hay camino
sino estelas el la mar"

machado



























Cose di uomini  e di donne,
gli amori del passato,
li ho quasi dimenticati,
se pure accaddero qualche volta.

da "Campos de Castilla" (1907-1917)






postato da: ferro3 alle ore 18:15 | link | commenti
categorie: poesia
sabato, 02 giugno 2007

FÊTES GALANTES
PAUL VERLAINE
feste galanti



















Cythère

Un pavillon à claires-voies

Abrite doucement nos joies

Qu’éventent des rosiers amis;

 

L’ odeur des roses, faible, grâce

Au vent léger d’été qui passe,

Se mêle aux parfums qu’elle a mis;

 
Comme ses yeux l’avaient promis

Son courage est grande et sa lèvre

Communique une exquise fièvre;

 
Et, l’Amour comblant tout, hormis

La faim, sorbets et confitures

Nous préservent des courbatures.

 

Citera

 Accoglie dolcemente le nostre gioie

un padiglione dagli ariosi intrecci

ove complici rosai mandano profumi col vento;

 
l’odore delle rose, lieve,

grazie al vento leggero d’estate,

si fonde al profumo di lei;

 
quale la promessa degli occhi

il suo coraggio è grande e il suo labbro

comunica una squisita febbre;

 
e poiché l’amore tutto appaga

fuor che la fame, sorbetti e canditi

ci preservano dallo sfinimento.


da "Feste galanti" di Paul Verlaine

nella versione di MariaTeresa Bulciolu


 

 

 

postato da: ferro3 alle ore 11:34 | link | commenti
categorie: poesia