vivere quella personale dimensione in cui la forma è vuoto e il vuoto è forma









From me to you in a thousand miles,Vado ormai raramente a Porta Portese..ora che vivo lontano da Roma.
Amavo molto quel miscuglio di voci e di roba e/o robaccia dove il gioco delle parti tra bancarelle e visitatori con buste di plastica era il sottofondo di tutta la domenica mattina. In tanti anni ho comprato tante cose da libri, a dischi , alle sedie Thonet. Negli ultimi anni il numero dei banchi interessanti si è molto ridotto ma se riesci a districarti tra dvd ed elettronica cinese ed hai pazienza qualcosa peschi sempre; come queste tre intriganti foto comprate tutte per 5 euro.
coll.ferro3







Cythère
Abrite doucement nos joies
Qu’éventent des rosiers amis;
Au vent léger d’été qui passe,
Se mêle aux parfums qu’elle a mis;
Comme ses yeux l’avaient promis
Son courage est grande et sa lèvre
Communique une exquise fièvre;
Et, l’Amour comblant tout, hormis
La faim, sorbets et confitures
Nous préservent des courbatures.
Citera
un padiglione dagli ariosi intrecci
ove complici rosai mandano profumi col vento;
l’odore delle rose, lieve,
grazie al vento leggero d’estate,
si fonde al profumo di lei;
quale la promessa degli occhi
il suo coraggio è grande e il suo labbro
comunica una squisita febbre;
e poiché l’amore tutto appaga
fuor che la fame, sorbetti e canditi
ci preservano dallo sfinimento.
da "Feste galanti" di Paul Verlaine
nella versione di MariaTeresa Bulciolu