vivere quella personale dimensione in cui la forma è vuoto e il vuoto è forma


Nell'Agorà romano di Atene sorge la Torre dei Venti ,uno dei monumenti più interessanti dell’antichità;detta anche Horologion ,poiché al suo interno si trovava una clessidra ad acqua, fu progettata nella prima metà del secolo I a.C. dall’astronomo macedone Andronico di Kyrrhos.La torre è un edificio ottagonale in marmo bianco pentelico. In cima si trovava un tritone in bronzo che girava al soffiare dei venti che erano rappresentati da otto bassorilievi.
I venti scolpiti erano: BOREAS (nord) ,KAIKIAS (nord-est), APELIOTES (est), EUROS (sud-est), NOTOS (sud),LIPS (sud-ovest), ZEPHYROS (ovest), SKIRON (nord-ovest). Nel periodo paleocristiano l'edificio fu usato come campanile per una chiesa bizantina. È rimasta parzialmente sepolta fino al XIX secolo , quando è stata recuperata dalla Società Archeologica di Atene.

Le conchiglie

Ogni incrostata conchiglia che sta
In quella grotta in cui ci siamo amati
Ha la sua propria particolarità.
Una dell'anima nostra ha la porpora
Che ha succhiato nel sangue ai nostri cuori
Quando io brucio e tu a quel fuoco ardi;
Un'altra imita te nei tuoi languori
E nei pallori tuoi di quando, stanca,
Ce l'hai con me perché ho gli occhi beffardi.
Questa fa specchio a come in te s'avvolge
La grazia del tuo orecchio, un'altra invece
Alla tenera e corta nuca rosa;
Ma una sola, fra tutte, mi sconvolge.
modellino di ferro3

Medusa

Aspira l'aria si fa cava
si svuota spalancandosi
terrorizzata di cadere
all'interno di sé
vedendo il vuoto e basta
come un abbraccio al niente
come a dei fili d'erba l'annegato.
Plus rien, tu comprends, plus rien ne semble
te concerner; alors tu n'es plus
au monde, le seul, qui continue
sans toi, sans savoir si tu nous manques.
Niente, lo vedi, niente sembra
più riguardarti; così tu
non sei più al mondo, il solo, che va avanti
senza di te, ignorando se ci manchi.
Jean-Charles Vegliante, "Nel lutto della luce"