vivere quella personale dimensione in cui la forma è vuoto e il vuoto è forma
foto ferro3
Così, o triste ammasso di luce, o volto disadorno,
sul mio spirito dormiente come un lago raffermo
si riversa la tua luce, e in quelle silenti acque
ogni scintillio si espande rabbrividendo,
come scavando una ruga di dolore.
Ahmet Haşim (Baghdad 1884,Istambul 1933)
da "Ruhum"
