Chi sono

Utente: ferro3
IL PECCATO MI FA RIPOSARE

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times
lunedì, 09 novembre 2009

IMG_0232







































Un cimitero di Tokio, foto ferro3


Mi hai chiamato per nome, e sono arrivato.
Ora ascoltami, ascoltami.
Venendo dalle spiagge del paradiso,
Si sentono i pivieri cantare.
I pivieri sono orgogliosi della loro voce,
E cantano, cantano.
Perché mi hai fatto ritornare in questo mondo?

Lo chiamo per nome e lo spirito del morto viene.
Lo spirito viene con le maniche bagnate di lacrime.
Lo spirito viene col mantello coperto di gocce di rugiada.
Possiamo solo sentire la sua voce, non vediamo il suo volto.
Possiamo sentire il suono e non vediamo la forma.

Mi hai chiamato per nome, e sono arrivato.
Ora ascoltami, ascoltami.
Dammi dell'acqua da bere.
Ti chiedo l'acqua fredda di una sorgente
o le gocce della pioggia sulle giovani foglie.

Lo chiamo per nome e lo spirito del morto viene.
Dalla profondità della notte lo si sente arrivare,
Portato dalle infinite rapide correnti.
Lo spirito torna per danzare.
Lo spirito torna per raccontare.


Inno delle itako, le sciamane cieche del nord del Giappone.
(tratto da Hori Ichiro, Wagakuni minkanshinkoshi no kenkyË, Tokyo, Sogensha, traduzione di Massimo Raveri)


IMG_0217


 






































postato da: ferro3 alle ore 14:36 | link | commenti
categorie: poesia, giappone, foto
giovedì, 05 novembre 2009

Notte d'estate

Luna piena a Bibbona










































Bibbona, foto di Antonella,2009

E' una bella notte d'estate.
Tengono le alte case
aperti i balconi
del vecchio paese sulla vasta piazza.
Nell'ampio rettangolo deserto,
panchine di pietra, evonimi ed acacie
simmetrici disegnano
le nere ombre sulla bianca arena.
Allo zenit la luna, e sulla torre
la sfera dell'orologio illuminata.
Io in questo vecchio paese vo passeggiando
solo, come un fantasma.

Antonio Machado da "Campi di Castiglia" (1907-1917)

postato da: ferro3 alle ore 16:11 | link | commenti
categorie: poesia, foto
mercoledì, 23 settembre 2009

I'am your man

cohenLeonard Cohen a Vienne (18 agosto 2009), foto ferro3


If you want a lover
I'll do anything you ask me to
And if you want another kind of love
I'll wear a mask for you
If you want a partner
Take my hand...
postato da: ferro3 alle ore 12:03 | link | commenti (1)
categorie: musica, foto
domenica, 20 settembre 2009

Lo specchio

specchiarsi

foto ferro3

Che oggetto triste

hanno inventato gli uomini!

Chiunque si specchia

sta di fronte a se stesso

e chi pone la domanda

è, al tempo stesso, l'interrogato.

Per entrare più a fondo

l'uomo deve fare il contrario,

allontanarsi.

Kikuo Takano

postato da: ferro3 alle ore 16:15 | link | commenti (1)
categorie: poesia, foto
domenica, 13 settembre 2009

le mie ciglia
le mie cigliaMia amata,
mentre sono immerso nel sonno
posa i piedi sulle mie palpebre
e non lamentarti
non dire che le mie ciglia
dure come spine
possono ferire il tuo piede,
più morbido del petalo di un fiore.
Sono contento
di avere ciglia dure,
per spazzare la terra

al tuo passaggio.

canzone popolare curda del secolo XVIII
postato da: ferro3 alle ore 00:17 | link | commenti (1)
categorie: poesia, foto
martedì, 08 settembre 2009

ombre
ombre










































                                                                                                          foto ferro3

postato da: ferro3 alle ore 09:17 | link | commenti
categorie: foto
martedì, 24 marzo 2009

Come un lago raffermo
lago di garda

 foto ferro3

Così, o triste ammasso di luce, o volto disadorno,
sul mio spirito dormiente come un lago raffermo
si riversa la tua luce, e in quelle silenti acque
ogni scintillio si espande rabbrividendo,
come scavando una ruga di dolore.

Ahmet Haşim (Baghdad 1884,Istambul 1933)

da "Ruhum"

postato da: ferro3 alle ore 17:47 | link | commenti (1)
categorie: poesia, foto
giovedì, 12 marzo 2009

Déjà vu

ISTANBULIstanbul 2009,foto di Flaminia

L'uomo non riesce a dividere con nessuno gli istanti, accumulati sulla cannella della vita, durante il lento girare femminile del calendario: né l'euforia, né il sapore aspro; quel sentimento selvaggio, inobliato, fuoriuscito quando una locomotiva ha staccato due vagoni di puro sogno aggiunti dietro, arretrandoli verso la vallata, e la morbida caratura che lo stesso occhio partorisce ogni mattino nella retina, trovando la stessa visione dalla stessa finestra:dalla danza di nuvola che un fumo candido crea saltellando, mi nasce dentro una piuma vissuta in ogni tempo.

Enis Batur

da “Scritti e Sigilli”, Roma 1992 ,traduzione di Isil Saatçioglu

Enis Batur (1952) è considerato il maggior poeta turco vivente

postato da: ferro3 alle ore 11:44 | link | commenti (1)
categorie: testi, foto
lunedì, 02 marzo 2009


curiosa

























Massimo Festi, "Curiosa",2008


PORNO START

26 febbraio - 12 marzo '09
VOGHERA11 ARTGALLERY
via voghera, 11 20144 Milano
www.voghera11.com
info@voghera11.com
tel/fax:02 39811630
postato da: ferro3 alle ore 15:40 | link | commenti
categorie: arte, foto
giovedì, 11 dicembre 2008

la mia cassetta delle lettere
questa mattina


taio11.12.08 001
postato da: ferro3 alle ore 10:51 | link | commenti (3)
categorie: foto
lunedì, 24 novembre 2008

le porte della percezione
Berlin2008






































BERLIN,foto ferro3
“ If the doors of perception were cleansed, everything would appear to a man as it is, infinite”

“ Se le porte della percezione fossero ripulite, ogni cosa apparirebbe all’uomo com’è, infinita”

            William Blake



postato da: ferro3 alle ore 16:18 | link | commenti (1)
categorie: testi, foto, berlino
lunedì, 20 ottobre 2008

El silencio (1921)
arcobaleno 015











































foto ferro3,dal suo studio

Oye, hijo mío, el silencio.
Es un silencio ondulado,
un silencio,
donde resbalan valles y ecos
y que inclina las frentes
hacia el suelo.

Odi, figlio mio, il silenzio.
E' un silenzio ondulato,
un silenzio,
dove scivolano valli ed echi
e che inchina le fronti
al suolo.

Federico García Lorca
postato da: ferro3 alle ore 18:39 | link | commenti
categorie: poesia, foto
sabato, 06 settembre 2008

orlova



























"Gravin O.Orlova-Davydova in maschera", 1903 circa,
foto di E. Mrozovskaja

Io lo ricordo, amata, io lo ricordo,
Lo splendore dei tuoi capelli;
Non fu allegra vicenda, né leggera,
Per me l'abbandonarti.

Delle notti autunnali mi ricordo,
Del murmure nell'ombra di betulle:
E se allora più corti erano i giorni,
Più a lungo dava luce a noi la luna.

Ed io ricordo che tu mi dicevi:
"Questi anni azzurri se ne andranno via,
E tu, mio amato, dimenticherai,
Per sempre, per un'altra".

Ma oggi il tiglio che va rifiorendo
Di nuovo ha ricordato ai sentimenti
Come teneramente cospargevo
A quel tempo i tuoi riccioli di fiori.

E il cuore, non disposto a raffreddarsi,
E amando un'altra con malinconia,
Va ricordando con quell'altra te,
Come un lungo racconto prediletto.

Sergej Esenin
postato da: ferro3 alle ore 21:16 | link | commenti
categorie: poesia, foto
venerdì, 05 settembre 2008

Er monnezzaro provibbito (1)
romaRoma, Trastevere, foto ferro3

Pagà ssedisci fette(2) de penale
Io pover'omo che nun ciò
(3) un quadrino!
Io che nemmanco posso bbéve' vino,
Antro
(4) che cquanno vado a lo spedale!

Eppuro me toccò a bbuttà un lustrino,(5)
Pe' ffàmme stènne'
(6) drent'ar momoriale
Le raggione da dìsse
(7) ar tribbunale
Pe' ajjutà er mi vôto borzellino.

Je sce discevo:- Sor giudisce mio,
Quanno Lei trova er reo, voi gastigatelo:
Ma er monnezzaro nun ce l'ho ffatt'io. -

Che mme fesce arispónne' quer leone?
- Questo nun jje confinfera:
(8) arifàtelo:(9)
Che llui nun vô ssentí ttante raggione. -


(1) L'immondezzaio proibito. - (2) Scudi. - (3) Non ho. - (4) Altro che: fuorchè. - (5) Un grosso di argento. - (6) Per farmi stendere. - (7) Da dirsi. - (8) Non gli piace. - (9) Rifatelo.

18 aprile 1834

Giuseppe Gioachino Belli
postato da: ferro3 alle ore 18:49 | link | commenti
categorie: poesia, roma, foto
giovedì, 28 agosto 2008

tokioTokio,foto ferro3


"Yesterday it's history, Tomorrow it's mystery, Today is a gift"
Ieri
è storia, il domani un mistero, oggi un regalo

Maestro Oogway in Kung Fu Panda, 2008, di M.Osborne e J.Stevenson
postato da: ferro3 alle ore 21:36 | link | commenti
categorie: giappone, testi, foto

torre del lagoTorre del lago, foto ferro3

In certe mattinate c'è un freddo che m'agghiaccia...

Giacomo Puccini
postato da: ferro3 alle ore 08:57 | link | commenti
categorie: testi, foto
giovedì, 21 agosto 2008

Alla luna
Montieri
Montieri, foto ferro3

O graziosa luna, io mi rammento
Che, or volge l'anno, sovra questo colle
Io venia pien d'angoscia a rimirarti:
E tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
Il tuo volto apparia, che travagliosa
Era mia vita: ed è, nè cangia stile
O mia diletta luna. E pur mi giova
La ricordanza, e il noverar l'etate
Del mio dolore. Oh come grato occorre
Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
La speme e breve ha la memoria il corso
Il rimembrar delle passate cose,
Ancor che triste, e che l'affanno duri! 

Giacomo Leopardi
postato da: ferro3 alle ore 08:53 | link | commenti
categorie: poesia, foto
mercoledì, 30 luglio 2008

La Torre dei venti ad Atene
venti4








           
venti3

foto di Ioannis Pyrgolios, Atene, luglio 2008

Nell'Agorà romano di Atene sorge la  Torre dei Venti ,uno dei monumenti più interessanti dell’antichità;detta anche Horologion ,poiché al suo interno si trovava una clessidra ad acqua, fu progettata nella prima metà del secolo I a.C. dall’astronomo macedone Andronico di Kyrrhos.La torre è un edificio ottagonale in marmo bianco pentelico. In cima si trovava un tritone in bronzo che girava al soffiare dei venti che erano rappresentati da otto bassorilievi.
I venti scolpiti erano: BOREAS (nord) ,KAIKIAS (nord-est), APELIOTES (est), EUROS (sud-est), NOTOS (sud),LIPS (sud-ovest), ZEPHYROS (ovest), SKIRON (nord-ovest). Nel periodo paleocristiano l'edificio fu usato come campanile per una chiesa bizantina. È rimasta parzialmente sepolta fino al XIX secolo , quando è stata recuperata dalla Società Archeologica di Atene.

venti2


venti7
postato da: ferro3 alle ore 22:54 | link | commenti
categorie: architettura, foto
lunedì, 30 giugno 2008

Settembre 1903
30giugno























ferro 3 ritratto da Massimo Festi

Lasciate almeno che con l'inganno io mi illuda
e che non senta il vuoto della mia vita.

E fui così spesso così vicino.
E come rimasi paralizzato, come esitai?
Perché rimasi con le labbra serrate?
E dentro di me piangeva il vuoto della mia vita
e i miei desideri vestivano a lutto.

Essere stato così spesso così vicino
agli occhi, alle labbra sensuali,
al corpo sognato, adorato,
Essere stato così spesso così vicino.

Costantino Kavafis
postato da: ferro3 alle ore 12:45 | link | commenti
categorie: poesia, arte, foto
martedì, 17 giugno 2008

il pino
13maggio
























Dritto e sgorgato dal crepuscolo,
Il pino è l'albero della brezza,
E i venti che scorrono tra nastri di luce,
E dei venti screziati che soffiano dai mari.

Dylan Thomas (1914 -1953), "Poesie inedite"
postato da: ferro3 alle ore 10:36 | link | commenti
categorie: poesia, foto