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venerdì, 18 dicembre 2009

...chiudere come Falstaff...



mercoledì, 25 novembre 2009

Fuga all'inglese

fuga all












...

È tutto un grande addio,
un giorno Gondrand passerà,
te lo dico io,
col camion giallo porterà
via tutto quanto e poi più niente resterà
del nostro mondo…
da-da-da…

La fuga nella vita, chi lo sa…
…che non sia proprio lei
la quinta essenza…
sì, ma di noi si può fare senza…
Sì, tanto il tempo passa anche sotto ai sofà…

Paolo Conte


postato da: ferro3 alle ore 14:16 | link | commenti
categorie: musica, canzoni
mercoledì, 23 settembre 2009

I'am your man

cohenLeonard Cohen a Vienne (18 agosto 2009), foto ferro3


If you want a lover
I'll do anything you ask me to
And if you want another kind of love
I'll wear a mask for you
If you want a partner
Take my hand...
postato da: ferro3 alle ore 12:03 | link | commenti (1)
categorie: musica, foto
martedì, 15 settembre 2009

PEARL  JAM
pearl jam
Berlin, 15 agosto 2009, foto ferro3

Big Wave

I used to be crustacean
In an underwater nation
And I surf in celebration
Of a billion adaptations
Got me a big wave, Ride me a big wave, Got me a big wave.
I feel the need planted in me
Millions of years ago
Can't you see
The oceans size?
Defining time and tide arising
Arms laid upon me
Being so kind to let me ride

I scream in affirmation
Of connecting dislocations
And exceeding limitation
By achieving levitation

Got me a big wave, Ride me a big wave, Got me a big wave.
 I feel the need planted in me
Millions of years ago
Can't you see
The oceans size?
Defining time and tide arising
Arms laid upon me
Being so kind to let me ride
Got me a ride.
I got me a ride


Ero solito essere un crostaceo
in una nazione sottomarina

E faccio surf come una celebrazione
di un miliardo di adattamenti

Ho preso una grande onda, cavalco una grande onda, ho preso una grande onda
 
Sento il bisogno
impiantato dentro di me
milioni di anni fa
Ma non vedi quanto è grande l'oceano?
Definisce il tempo
e l'innalzarsi delle marea
Braccia distese sopra di me
sono così gentili da lasciarmi cavalcare

Urlo come affermazione
per connettere dislocazioni
e superare le limitazioni
nel raggiungere la levitazione

Ho preso una grande onda, cavalco una grande onda, ho preso una grande onda
 
Sento il bisogno
impiantato dentro di me
milioni di anni fa
Ma non vedi quanto è grande l'oceano?
Definisce il tempo
e l'innalzarsi delle marea
Braccia distese sopra di me
sono così gentili da lasciarmi cavalcare

 Sto cavalcando...

 


postato da: ferro3 alle ore 10:08 | link | commenti
categorie: musica, testi
giovedì, 06 agosto 2009


LEONARD COHEN
Venezia, 03 agosto 2009


cohen

foto ferro3


Thanks Leonard, it was like a dream...see you again in Vienne and Nimes!
postato da: ferro3 alle ore 16:45 | link | commenti
categorie: musica, arte, passioni, grazie
mercoledì, 08 luglio 2009

Patti Smith, ieri sera a Parma
patti

immensa...                                                        

patti2
postato da: ferro3 alle ore 12:23 | link | commenti (1)
categorie: musica, poesia, passioni
lunedì, 25 agosto 2008

Turandot
























Calaf

Nessun dorma! Nessun dorma!
Tu pure, o Principessa,
nella tua fredda stanza guardi le stelle
che tremano d'amore e di speranza...
Ma il mio mistero è chiuso in me,
il nome mio nessun saprà!
No, no, sulla tua bocca lo dirò,
quando la luce splenderà…
Ed il mio bacio scioglierà
il silenzio che ti fa mia.

Le donne
Il nome suo nessun saprà…
E noi dovrem, ahimè, morir, morir!

Calaf

Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
All'alba vincerò! Vincerò!
Torre del lago
Torre del lago Puccini, 23 agosto 2008, foto ferro3
postato da: ferro3 alle ore 15:16 | link | commenti
categorie: musica, testi, passioni
giovedì, 27 marzo 2008

TOSCA
...Gli occhi ti chiuderò con mille baci
e mille ti dirò nomi d'amor.

CALLAS











Tosca
Il tuo sangue o il mio amore
volea... Fur vani scongiuri e pianti.
Invan, pazza d'orror,
alla Madonna mi volsi e ai Santi...
L'empio mostro dicea: già nei
cieli il patibol le braccia leva!
Rullavano i tamburi...
Rideva, l'empio mostro... rideva...
già la sua preda pronto a ghermir!
"Sei mia!" - Sì. - Alla sua brama
mi promisi. Lì presso
luccicava una lama...
Ei scrisse il foglio liberator,
venne all'orrendo amplesso...
Io quella lama gli piantai nel cor.

Cavaradossi
Tu!?... di tua man l'uccidesti? - tu pia,
tu benigna, - e per me!

Tosca
N'ebbi le man
tutte lorde di sangue!

Cavaradossi
O dolci mani mansuete e pure,
o mani elette a bell'opre e pietose,
a carezzar fanciulli, a coglier rose,
a pregar, giunte, per le sventure,
dunque in voi, fatte dall'amor secure,
giustizia le sue sacre armi depose?
Voi deste morte, o man vittoriose,
o dolci mani mansuete e pure!...

Tosca
Senti... l'ora è vicina; io già raccolsi
oro e gioielli... una vettura è pronta.
Ma prima... ridi amor... prima sarai
fucilato - per finta - ad armi scariche...
Simulato supplizio. Al colpo... cadi.
I soldati sen vanno... - e noi siam salvi!
Poscia a Civitavecchia... una tartana...
e via pel mar!

Cavaradossi
Liberi!

Tosca
Chi si duole
in terra più? Senti effluvi di rose?!...
Non ti par che le cose
aspettan tutte innamorate il sole?...

Cavaradossi
Amaro sol per te m'era morire,
da te la vita prende ogni splendore,
all'esser mio la gioia ed il desire
nascon di te, come di fiamma ardore.
Io folgorare i cieli e scolorire
vedrò nell'occhio tuo rivelatore,
e la beltà delle cose più mire
avrà sol da te voce e colore.

Tosca
Amor che seppe a te vita serbare,
ci sarà guida in terra, e in mar
nocchier... e vago farà il mondo riguardare.
Finché congiunti alle celesti sfere
dileguerem, siccome alte sul mare
a sol cadente, nuvole leggere!...
E non giungono...Bada!... al colpo egli è mestiere
che tu subito cada...

Cavaradossi
Non temere
che cadrò sul momento - e al naturale.

Tosca
Ma stammi attento - di non farti male!
Con scenica scienza
io saprei la movenza...

Cavaradossi
Parlami ancora come dianzi parlavi,
è così dolce il suon della tua voce!

Tosca
Uniti ed esulanti
diffonderem pel mondo i nostri amori,
armonie di colori...

Cavaradossi
Armonie di canti diffonderem!

Tosca e Cavaradossi
Trionfal, di nova speme
l'anima freme in celestial
crescente ardor.
Ed in armonico vol
già l'anima va
all'estasi d'amor.

Tosca
Gli occhi ti chiuderò con mille baci
e mille ti dirò nomi d'amor.



postato da: ferro3 alle ore 17:29 | link | commenti (4)
categorie: musica, passioni, amori infelici
domenica, 30 dicembre 2007

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ascolta il Prélude dalla Suite per Violoncello n.1 BWV1007 di J.S.Bach
da Xenia I

30dicembre







Ho appeso alla mia stanza il dagherròtipo
di tuo padre bambino:ha più di un secolo.
In mancanza del mio, così confuso,

cerco di ricostruire, ma  invano, il tuo pedigree.
Non siamo stati cavalli, i dati dei nostri ascendenti
non sono degli almanacchi. Coloro che hanno

                                              
presunto
di saperne non erano essi stessi esistenti,
né noi per loro. E allora? Eppure resta
che qualcosa è accaduto, forse un niente
che è tutto.

 Eugenio Montale






postato da: ferro3 alle ore 21:26 | link | commenti
categorie: musica, poesia, foto
mercoledì, 26 dicembre 2007

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ascolta la"Sicilienne" di Maria Theresia von Paradis (1759-1824)

NAPOLI il 26 dicembre 1916
ungarett1










































foto ferro3
 
NATALE

Non ho voglia

di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Giuseppe Ungaretti
postato da: ferro3 alle ore 09:19 | link | commenti
categorie: musica, poesia, foto
domenica, 16 dicembre 2007

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ascolta la danza dello sciamano


VISITA DELLA DEA
squaw





























Entra nella mia casa
con voce di conchiglia.
Ha in bocca un cristallo luccicante
e tra le dita una piuma
su cui è posato un uccello
dal canto prodigioso.
Posa il suo sguardo su di me
mentre mi serra i polsi, dolcemente,
in candidi bracciali.
Sono salvo.

canto del popolo Navajo
postato da: ferro3 alle ore 15:49 | link | commenti (1)
categorie: musica, poesia
sabato, 15 dicembre 2007

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ascolta il suono del flauto di bamboo

NEIGE
stalattiti di ghiaccio










































foto ferro3

Soseki non ridiscese mai dalla montagna. Si distese sul ghiaccio, vicino al suo amore, e chiuse gli occhi.
Yuko tentò di dissuaderlo dicendogli che rimanere lì era una follia, ma il maestro gli rispose con voce serena:
"Lasciami in pace. Ho trovato il mio posto. Per l'eternità."
Poi si addormentò accanto al corpo intatto della giovane donna.

Morì lasciandosi vincere  dal candore del mondo.
Era felice.
All'altezza del cuore.

da "Neige" di Maxence Fermine, 1999
postato da: ferro3 alle ore 10:58 | link | commenti
categorie: musica, giappone, testi, amori felici
venerdì, 07 dicembre 2007

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ascolta "Claire de lune" di Claude Debussy


Quando ci rivedremo


levriero
Quando ci rivedremo
il tempo avrà nevicato
sul nostro capo, o amore:
avremo quasi passato
il mare, e sarà il cuore
più sincero e pacato.
Ma non avremo più remo:
io ne l'onda infinita
del sogno, tu, de la vita,
lo avremo infranto, o amore!

Ceccardo Roccatagliata Ceccardi ,1897
postato da: ferro3 alle ore 12:01 | link | commenti (2)
categorie: musica, poesia
giovedì, 06 dicembre 2007




ascolta l' Allegro dalla Sonata per violoncello e pianoforte N.1 op.38
di Johannes Brahms


Prima che asciughino
quei due o tre baci

6dicembre
Prima che asciughino quei due o tre baci
sulla fronte
    e qui e lí,
ti chinerai per bere
acqua d'argento dallo specchio,
e se nessuno ti starà a  guardare
ti toccherai le labbra con la bocca.

C'è un tempo in cui piú svelto delle dita
che lo scultore passa sulla creta
il sangue impaziente ti modella
il corpo dal di dentro.

Forse stringerai tra le mani
i tuoi giovani capelli
e li solleverai sopra le spalle
perché somiglino piuttosto ad ali,
e davanti a loro prontamente correrai

      
    dove proprio davanti agli occhi
e sul fondo estremo dell'aria
sta il grande, erto, conturbante
e dolce nulla,
       che splende.

Jaroslav Seifert
postato da: ferro3 alle ore 20:57 | link | commenti
categorie: musica, poesia
mercoledì, 05 dicembre 2007


ascolta il Notturno in mi bemolle maggiore op.9 n.2
di Frédéric Chopin
postato da: ferro3 alle ore 19:46 | link | commenti
categorie: musica
giovedì, 29 novembre 2007

E’ vero che la sete è patimento,
ma ho avuto la rugiada!

Out











Anna Lea Merrit, "Love locked out",1889

To lose thee - sweeter than to gain
All other hearts I knew.
‘Tis true the drought is destitute,
But then, I had the dew!

The Caspian has its realms of sand,
Its other realm of sea.
Without the sterile perquisite,
No Caspian could be.
 

Perdere te - più dolce che far mio
ogni altro cuore che abbia conosciuto.

E’ vero che la sete è patimento,
ma ho avuto la rugiada!

Il Caspio ha il suo regno di sabbia
e l’altro suo regno di mare.

Senza il tributo sterile,

non ci sarebbe Caspio.

Emily Dickinson nella versione di Marisa Bulgheroni

ascolta l'allegro dal Quartetto per flauto KV 285b
di Wolgang Amadeus Mozart


postato da: ferro3 alle ore 10:06 | link | commenti
categorie: musica, poesia, arte
mercoledì, 28 novembre 2007

Fêtes galantes





Pierrot, che non è certo Clitandro
vuota un fiasco senza esitare
e, pratico, addenta un pasticcio.

Cassandro, in fondo al viale,
versa una lacrima misconosciuta
per il nipote diseredato.

Quel birichino di Arlecchino  combina
il rapimento di Colombina
e fa quattro piroette.

Colombina sogna, sorpresa
di sentite un palpito nella brezza
e di udire voci nel suo cuore.

da "Feste galanti" di Paul Verlaine

ascolta l'atmosfera di "Trois Gymnopédies" di Erik Satie









postato da: ferro3 alle ore 12:20 | link | commenti (1)
categorie: musica, poesia
martedì, 27 novembre 2007

LAURA BATTIFERRA
DEGLI AMMANNATI

battiferra























                                     ritratto opera di Agnolo Bronzino


Piango e rido; or m'arrosso, or mi scoloro;
Or vo cara a me stessa, or vile; or giaccio
In terra, or sovra 'l ciel poggiando volo.
Talor quel ch'io vorre; disvoglio e scaccio,
Me stessa affliggo e me stessa consolo:
In tale stato ognor vivendo moro.

Laura Battiferra degli Ammannati (1523-1589)



ascolta una composizione per liuto di John Dowland (1563-1626)
postato da: ferro3 alle ore 18:26 | link | commenti (1)
categorie: musica, poesia, arte
domenica, 21 ottobre 2007

...che sarà, amore, di te?

AlbertiDi te,
che sarà, amore, di te?

Quando resterai senza di me,
quale luce porterà te,
quale ombra me?

Dolore di tempie, di occhi,
dolore di cuore e
di ossa, di sangue e anima...

Di te,
che sarà, amore, di te?

Rafael Alberti

ascolta Victoria De Los Angeles e Dietrich Fischer-Dieskau in "Gruss (saluti)" Op.63 n.3 di Felix Mendelssohn



postato da: ferro3 alle ore 12:58 | link | commenti
categorie: musica, poesia
venerdì, 12 ottobre 2007

ROSA PURPUREA

Hesse




























Ti avevo cantato una canzone.
Tu tacevi. La tua destra tendeva
con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.

E sopra di noi con estraneo fulgore
si alzò la mite notte d'estate,
aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.

Salì e piegò il braccio oscuro
intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti
i petali di una rosa purpurea.


Hermann Hesse

ascolta Dietrich Fischer-Dieskau in "Nachtviolen" D.752
di Franz Schubert

postato da: ferro3 alle ore 18:44 | link | commenti (1)
categorie: musica, poesia